Metodo Tricholos
Analisi e percorsi personalizzati per capelli e cuoio capelluto
Quando si parla di capelli e cuoio capelluto, non esiste un approccio valido per tutti.
Ogni situazione ha caratteristiche specifiche e richiede una valutazione attenta prima di qualsiasi intervento.
Il Metodo Tricholos nasce proprio da questo: un approccio strutturato che parte dall’ascolto, dall’analisi tricologica e dall’osservazione specialistica di cute e capelli, per costruire un percorso realmente coerente con la persona.
Perché è importante partire dal metodo.
Molte persone arrivano dopo aver già provato soluzioni diverse, spesso senza aver realmente compreso l’origine del problema.
Nel caso di caduta dei capelli, diradamento o alterazioni del cuoio capelluto, intervenire senza una valutazione adeguata può portare a risultati temporanei o non coerenti con la situazione.
Per questo il lavoro di Tricholos non parte dal trattamento, ma da un metodo di analisi: osservare, raccogliere informazioni, interpretare i segnali e solo dopo definire il percorso più adatto.
Le fasi del metodo Tricholos
Un approccio costruito sulla persona.
Il metodo Tricholos non si basa su protocolli “standard”.
Ogni percorso viene costruito a partire dalla situazione specifica, tenendo conto delle caratteristiche della persona, della storia del problema e dello stato attuale di cute e capelli. Questo permette di evitare interventi generici e di orientare il percorso in modo più mirato e coerente.
Ascolto e anamnesi
Il primo momento è dedicato all’ascolto. Durante questa fase vengono raccolte informazioni utili per comprendere il contesto: abitudini, stile di vita, eventuali trattamenti già effettuati e andamento della problematica nel tempo. Questo passaggio è fondamentale per avere una visione più completa della situazione.
Analisi tricologica
L’analisi tricologica è il momento centrale del Metodo Tricholos.
Durante questa fase vengono osservati capelli e cuoio capelluto attraverso strumenti specifici, tra cui microcamera Full HD, sistemi di ingrandimento e obiettivi dedicati, che permettono di valutare dettagli non visibili a occhio nudo.
La microcamera consente di osservare lo stato del cuoio capelluto, la densità dei capelli, la presenza di sebo, forfora, arrossamenti o altre alterazioni della cute.
Quando necessario, viene effettuato anche il prelievo di alcuni capelli da più zone del cuoio capelluto, per procedere con una successiva analisi microscopica della radice e dello stelo.
L’utilizzo del Trico-Analyzer permette di approfondire ulteriormente l’osservazione del capello attraverso un’analisi in luce polarizzata, utile per raccogliere informazioni più specifiche sulla struttura del capello e sulle sue eventuali alterazioni.
Questo passaggio consente di passare da una percezione generale del problema a una lettura più precisa della situazione.
Valutazione della situazione
Le informazioni raccolte durante anamnesi e analisi vengono integrate per costruire una valutazione complessiva.
Questo passaggio permette di distinguere condizioni simili tra loro, individuare le possibili cause e orientare le scelte successive in modo più consapevole.
Costruzione del percorso
A partire dalla valutazione, viene definito un percorso personalizzato.
Il percorso può includere trattamenti specifici, tecnologie e prodotti, selezionati in base alle esigenze della persona e all’evoluzione della situazione.
Non si tratta di applicare una soluzione predefinita, ma di costruire un approccio coerente nel tempo.
Monitoraggio nel tempo
Il percorso non è statico. Nel tempo vengono effettuati controlli periodici per osservare l’evoluzione della situazione e, se necessario, adattare il percorso.
Questo permette di mantenere coerenza tra intervento e risposta della persona, evitando approcci rigidi o non aggiornati.
Il nostro metodo
Un approccio diverso rispetto a soluzioni standard
Il metodo Tricholos si distingue da approcci più generici perché non parte da una risposta immediata, ma da una comprensione approfondita della situazione.
Questo significa:
- Evitare interventi non mirati
- Non applicare protocolli uguali per tutti
- Osservare cute e capelli con strumenti specifici
- Integrare ascolto, analisi e valutazione
- Costruire un percorso basato su dati, osservazione e continuità
- Evitare interventi non mirati
- Non applicare protocolli uguali per tutti
- Costruire un percorso basato su dati e osservazione
Il primo passo è capire
Se stai vivendo una problematica legata ai capelli o al cuoio capelluto,
il primo passo è una valutazione corretta.
